Quelle che seguono sono pillole (in continuo aggiornamento) che entrano nel merito giuridico dei vulnus e delle contraddizioni contenute nella riforma Renzi-Boschi.
Un elenco aggiornato di ragioni puntuali del nostro NO. Non certo in ordine di importanza, né di argomento. Ma con un pizzico di irriverenza, che non guasta mai!  

Il progetto “A.P.E. - Acquisti Popolari Eco-sostenibili” nasce con l’intento di contribuire a diffondere sul territorio una cultura dell’alimentazione equa, sana, popolare, in pieno accordo con l’ambiente e con i diritti di chi lavora la terra. Il progetto intende offrire generi alimentari da agricoltura biologica e sociale sul territorio di Ciampino, tramite gruppi d’acquisto popolari su ordinazioni volontarie on-line dei prodotti forniti dalla Cooperativa Il Trattore, che da anni si occupa a Roma di inserimento sociale di fasce svantaggiate tramite l’agricoltura.

La riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati ad esprimerci tramite referendum il prossimo 4 dicembre riscriverà - se verrà approvata - un terzo della nostra Carta Costituzionale. Ciò nonostante, la modifica di ben 47 articoli è stata affidata ad un “meccanismo” tutto interno alla politica, alle forze che costituiscono l’attuale esecutivo nazionale, senza alcun coinvolgimento dal basso ed anzi, con una consultazione referendaria talmente ritagliata sulle posizioni del Governo, da creare uno squilibrio mediatico lampante, con il fronte civico del No impegnato in una campagna dalle tinte quasi clandestine, fatta con poche risorse economiche, bassissima copertura mediatica, ma anche tante iniziative sul territorio, discussioni tra la gente, banchetti, volantini fai-da-te, campagne alternative e tanta militanza diffusa. 

Questo appello è rivolto a tutti gli artisti, a coloro che lavorano nella diffusione del sapere e della conoscenza, ai lavoratori della cultura. E a tutti i cittadini appassionati.

 

Sono passati più di cinque mesi da quel 13 aprile di quest’anno in cui si sarebbe esperita l’asta pubblica per la vendita della grande struttura sita nel cuore del centro storico di Ciampino. Diciamo 'si sarebbe' perché non solo non c’è nessuna comunicazione ufficiale del vincitore ma non si sa nemmeno se c’è un vincitore e se si è mai effettivamente esperita questa asta … Perché questo assurdo silenzio?

Nel mondo l’aria è sempre più irrespirabile. Il 92% della popolazione mondiale vive in luoghi dove i livelli della qualità dell'aria non soddisfano i limiti fissati dall'Oms per le particelle sottili, ovvero una media annuale di 10 microgrammi per metro cubo. Il dato, allarmante per la nostra salute, emerge dall’ultimo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'analisi svolta dall'università di Bath, nel Regno Unito, ha preso in considerazione i dati, rilevati attraverso satelliti e rilevatori di terra, provenienti da 3.000 luoghi, sia urbani che rurali,  in tutto il mondo. 

Sabato prossimo si terrà l’edizione 2016 della Notte Bianca promossa dall’Amministrazione Comunale. Dalle 17 alle 2 del mattino, sono previsti “…eventi culturali, enogastronomia, sport, fitness, danza, spettacoli, animazione, musica, stand e artigianato, giochi e servizi”. Questo il programma ampiamente pubblicizzato sul sito del Comune.

L’associazione Officine Civiche aderisce formalmente alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 24 settembre, in sostegno del popolo curdo e dell’esperimento politico in Rojava, per chiedere la fine dell’isolamento carcerario del leader curdo Abdullah Ocalan, contro le politiche repressive e di aggressione militare di Erdogan e contro l’accordo tra UE e Turchia sui rifugiati, organizzata dalla Rete Kurdistan Italia e dall’Ufficio d’Informazione sul Kurdistan in Italia. La nostra adesione va ben oltre la semplice testimonianza di supporto internazionale verso una situazione “lontana”, ma rientra a pieno titolo nelle battaglie per la democrazia, l’ambiente, i diritti civili che riguardano anche noi, la nostra comunità e il ruolo che le nostre realtà locali si prefiggono di ricoprire nel mondo attuale e nel futuro.  

La nostra associazione da tempo si batte e cerca di fare informazione per ridare un futuro di dignità, legalità e salute alle persone che vivono dentro e intorno al campo “la Barbuta”, che ricade nel territorio capitolino alle porte della nostra città. I cittadini di Ciampino e i residenti nel campo, infatti, ormai da anni vivono sulla propria pelle le conseguenze della pericolosa (ma poco conosciuta) “terra dei fuochi” della periferia romana, caratterizzata dagli imponenti roghi tossici che bruciano tonnellate di rifiuti provenienti da un ciclo di smaltimento illegale, da aziende e privati cittadini che - anche se spesso sono solo tasselli di questo ciclo - sversano illegalmente rifiuti solidi in discariche abusive o direttamente nel campo.