Finalmente ci siamo! Lo Sportello Sociale & Solidale di Officine Civiche ha una nuova casa! 
Come sempre sarà una casa aperta, un luogo di mutualismo, socialità, cultura, arte, sostenibilità, educazione e solidarietà attiva. Un luogo di incontro e di insorgenza, dove torneremo a organizzare il nostro sportello fiscale, attività di mediazione, corsi di lingue, accompagnamento al lavoro, oltre che naturalmente la nostra preziosa scuola popolare Dopolìs! Sarà anche un luogo di scambio tra pratiche e percorsi con altre realtà del territorio, nell'ottica di costruire reti tra soggetti impegnati nella formazione, nella difesa dell'ambiente e del territorio, nell'intervento sociale.

L'appuntamento è per la FESTA DI INAUGURAZIONE, sabato 26 ottobre a partire dalle ore 19.00,  nella nostra nuova sede in via Arturo Malagoli 16 (traversa di via Bleriot, davanti al Plateatico), a Ciampino.

Ci sarà, come nostra abitudine, tanto da bere e da mangiare, con vino biologico e di qualità a km zero, e un buffet autoprodotto nel perfetto stile di Officine Civiche!

Non mancherà tanta buona musica, con artisti provenienti dalle più interessanti realtà culturali del territorio. 

Con l'occasione sarà possibile tesserarsi all'associazione ad un prezzo ridotto per i nuovi soci! 

Infine vi ricordiamo che tutte le attività di Officine Civiche sono portate avanti da attivisti e volontari, molte di esse sono totalmente gratuite per i beneficiari e l'associazione non ha sponsor né grandi finanziatori alle spalle. Per questo, se vorrete, potrete darci una mano a rendere sostenibili economicamente i nostri progetti sociali destinati alle fasce basse della popolazione del nostro territorio. Come? Semplicemente comprando un biglietto della nostra Riffa di Solidarietà Popolare, che troverete sabato prossimo e che vi permetterà di vincere alcuni super-premi! (per sapere di più, clicca qui).

 

curiosità:

La nuova sede di Officine Civiche si trova in una strada dal nome per noi evocativo, ma quasi sconosciuto. E' dedicata all'operaio, bracciante e partigiano Arturo Malagoli, che il 9 gennaio 1950, appena 20enne e insieme ad altri cinque compagni, venne ucciso dalla polizia in quello che verrà tristemente ricordato come il massacro di Modena. In un'Italia da poco uscita da guerra e dittatura, dove la repressione del ministro Scelba continuava ad abbattersi contro chi manifestava per migliori condizioni di vita e di lavoro, Malagoli fu uno dei primi martiri di Stato operai e contadini che persero la vita per un sogno di giustizia sociale nel paese. Il segretario del PCI Palmiro Togliatti, conosciuta la famiglia del giovane Arturo e le condizioni di miseria in cui vivevano con 12 figli, decise insieme a Nilde Iotti di adottare la più piccola delle sorelle, Marisa Malagoli Togliatti, oggi affermata psichiatra.

Ciampino ha una ricca toponomastica dedicata a figure di partigiani e militanti sociali morti per difendere i diritti di tutti. Crediamo che la valorizzazione e la diffusione di queste storie sia necessaria, perché legata ormai ai nostri luoghi quotidiani. Per questo siamo onorati di aver riaperto il nostro Sportello Sociale in una piccola via che porta questo nome, in una popolare "Ciampino vecchia" a ridosso della grande periferia romana, dove continueremo a fare solidarietà attiva affinché, oggi come allora, nessuno resti indietro.