Promuovere ogni attività culturale, politica, ricreativa e sociale tendente al coinvolgimento e alla partecipazione attiva dei cittadini alla vita collettiva, culturale e amministrativa del territorio in attuazione dei valori di democrazia, uguaglianza, partecipazione, trasparenza, solidarietà e sussidiarietà;


L’ecomuseo Mare Memoria Viva, conosciuto come “ecomuseo del mare” e situato presso la costa sud-est della città di Palermo, nasce nel 2014, come progetto finanziato a CLAC dalla Fondazione CONILSUD in partnership con il Comune di Palermo (Ass.to alla Cultura con Francesco Giambrone). Con più di 1200 mq di superficie occupa gli spazi di un ex deposito di locomotive ottocentesco e oggi, tramite questa partnership pubblico-privata, è gestito nelle attività dall’associazione non-profit Mare Memoria Viva, spin-off di CLAC. Il museo inoltre ha stipulato il “patto di collaborazione educativa”, in contrasto alla povertà educativa.

A qualche settimana dalla data del 6 Gennaio all'Alvarado Street, abbiamo accolto nella nostra sede di Officine Civiche la band Ciampinese, i Malerba, nella voce di Giorgio Ripani – detto J – e Andrea Strazzulla – detto Strazz. Per la rubrica "support your local" ho intervistato la band hardcore-punk che canta Ciampino Pagana e nei cori delle loro canzoni si possono trovare anche frasi come “Ciampino è già fallout”. 

Raccontare il mondo per immagini fa sempre più parte del nostro vivere quotidiano.

La leggerezza e i costi ridotti delle tecnologie digitali hanno favorito l'utilizzo diffuso del video e della fotografia: si tratta di un fenomeno positivo, che “democratizza” il racconto del reale.

Questa è una storia che inizia con cinque ragazzi, tra cui due cugini, che per amore dell'arte lanciano una “call for artists”, ossia una chiamata per gli artisti, nel giardino di casa, a Ciampino. E' l'estate del 2018, fa caldo e nel giardino di casa si conoscono le persone, gli amici, gli artisti del territorio che saranno i protagonisti delle vicende di questa storia. 

La Città Pubblica sta sparendo, pezzo dopo pezzo, mentre si attua l'esclusione sociale dei cittadini. Il luogo che sta nascendo è cemento o merce da mettere a rendita, un ghetto privo di regole. La nostra città è in vendita: Tutto ciò che è pubblico, che appartiene a ognuno di noi e dunque a tutti quanti, viene privatizzato. 

I movimenti Città in Comune, Partecipazione Civica, Potere al Popolo Ciampino e le associazioni Officine Civiche e Ciampino Bene Comune, sono liete di invitarvi ad un’iniziativa pubblica per parlare della resistenza in Rojava e  conoscere meglio il confederalismo democratico, un modello sociale e politico alternativo a quello imposto dal moderno stato-nazione e dal capitalismo, che le comunità a maggioranza curda stanno sperimentando in Siria del Nord. 

 

La Città Pubblica sta sparendo, pezzo dopo pezzo, mentre si attua l'esclusione sociale dei cittadini. Il luogo che sta nascendo è cemento o merce da mettere a rendita, un ghetto privo di regole.
La nostra città è in vendita. Tutto ciò che è pubblico, che appartiene a ognuno di noi e dunque a tutti quanti, viene privatizzato.

"Proprio come la vera funzione dello Stato capitalistico nell’amministrare la società della produzione era quella di assicurare un continuo e proficuo incontro tra il capitale e il lavoro, mentre la vera funzione dello Stato che presiede alla società dei consumi è di assicurare il frequente e positivo incontro tra i prodotti di consumo e i consumatori, così il punto focale dello Stato culturale, ossia dello Stato orientato verso la promozione delle arti, deve concentrarsi sul garantire e coadiuvare il continuo incontro tra gli artisti e il loro pubblico. È dentro questo tipo di incontro che le arti della nostra epoca vengono concepite, generate, stimolate e realizzate".

Questo appello è rivolto a tutti gli artisti, a coloro che lavorano nella diffusione del sapere e della conoscenza, ai lavoratori della cultura. E a tutti i cittadini appassionati.