Il progetto autonomo di solidarietà "Ciampino #NoBorders" nasce con l’intento di contribuire, insieme ai diretti interessati e alle organizzazioni sul campo, al sostegno per una vita dignitosa e per i diritti basilari delle persone in transito verso l'Europa. 
L’intento del progetto è quello di intervenire fisicamente in Grecia settentrionale: un’area già fortemente penalizzata dalla crisi economica e dalle politiche fallimentari delle élite nazionali ed europee, ma che oggi si ritrova al centro di quella che viene definita “rotta Balcanica”, il tragitto attraverso il quale migliaia di persone in fuga sopratutto dalle guerre in Siria, Iraq e Afghanistan, cercano di raggiungere l’Europa del nord passando per la Turchia e l’Egeo. La chiusura delle frontiere di molte nazioni europee per bloccare il flusso, unitamente allo scellerato accordo da 6 miliardi di euro tra l’UE e la Turchia di Erdogan, ha di fatto interdetto il percorso balcanico, puntellato di muri ed esposto alle deportazioni, lasciando però in Grecia migliaia di donne e uomini nei campi profughi. Il recente sgombero della tendopoli di Idomeni ha inasprito ulteriormente la situazione, spostando centinaia di famiglie in altri campi disseminati nell’area, dove le condizioni igenico-sanitarie e i servizi essenziali sono simili se non peggiori di prima e dove la presenza dello Stato è rappresentata solo dall’esercito. 

Ma dove non arrivano le istituzioni, in questi mesi sono arrivate moltissime realtà volontarie e cittadini organizzati da tutta Europa che hanno messo in piedi un’imponente rete di accoglienza che si occupa ogni giorno di fornire alimentazione, servizi basilari, cure mediche e psichiche, ma anche progetti di scolarizzazione, socialità, sport e cultura ai profughi bloccati nei campi. L’intento del progetto di solidarietà è quello di portare fisicamente un contributo economico e un lavoro fattivo ad alcune di queste realtà che si occupano dei bisogni primari dei rifugiati nell’area tra Salonicco e Idomeni, a ridosso di uno dei confini più impenetrabili d’Europa, quello tra Grecia, Repubblica di Macedonia e Turchia. 

Il progetto prenderà vita giovedì 14 luglio quando alcuni volontari partiranno per prestare un piccolo aiuto, portare donazioni e testimoniare la situazione in alcuni campi a pochi chilometri da Salonicco. Per questo stiamo raccogliendo donazioni volontarie per l’acquisto di beni destinati ai rifugiati che si trovano ad affrontare le dure condizioni di vita nei campi: beni rivolti soprattutto alla prima infanzia (pannolini, prodotti igienico-sanitari, ecc.). Per dare vita, attraverso la partecipazione di tutti, al consolidamento di spazi di dignità umana lungo i muri di confine dell'Europa.

Nessun essere umano è illegale!

Per chi volesse contribuire attraverso donazioni per l'acquisto di aiuti umanitari, può ancora donare attraverso questo cc: 

Iban: IT86Y0103021900000000303037 

Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

Causale: No Borders Idomeni

Intestatari:
Natella Lorenzo
Rugghia Silvia
Porchetta Alessandro