23 Febbraio 2017 - Redazione - Territorio

Ciampino in Marcia per la Salute e l’Ambiente

Il 2017 è iniziato con l’ennesima emergenza smog per il nostro paese. L’Italia ha fatto registrare da inizio anno livelli record di polveri sottili (PM10), con ben nove città, dove il limite giornaliero nel solo mese di gennaio è già stato superato per 15 volte. Già nel 2016 si è registrato il superamento dei 35 sforamenti annui in un capoluogo di provincia su tre. Ma L’Italia rischia anche una nuova procedura d’infrazione europea per eccessivo inquinamento da biossido di azoto (NO2) un altro pericolosissimo inquinante che costituisce un grave rischio per la salute. Il nostro paese è il primo in Europa per morti prematuramente all’anno, 87 mila persone, dovute alla pessima qualità dell’aria delle nostre città, con un’incidenza sulle malattie respiratorie più che raddoppiate negli ultimi 25 anni.

In base ai risultati dei monitoraggi eseguiti dall’Arpa Lazio sulla qualità dell’aria nell’ultimo quinquennio, il Comune di Ciampino recentemente è stato ricompreso tra i comuni in classe 1, quella con più elevato grado d’inquinamento atmosferico, determinato dai superamenti dei limiti di legge degli inquinanti PM10 e NO2, che si ricorda essere limiti sanitari. La Regione Lazio ad Ottobre scorso ha raccomandato i Comuni di adottare azioni emergenziali e programmate, con l’obbligo di predisporre Piani di Interventi Operativi (PIO), con le modalità  di una progressiva attuazione di provvedimenti, in relazione al persistere o all’aggravarsi delle condizioni d’inquinamento. Parliamo di misure molto più restrittive degli sporadici blocchi del traffico e di qualche giornata a targhe alterne, che l’Amministrazione comunale ha adottato negli ultimi due anni.

Purtroppo dobbiamo registrare la totale latitanza di dell’Amministrazione anche sulla vicenda dell’Aeroporto e sul forte condizionamento che l’attività aerea produce sulla qualità dell’ambiente e della salute di questa comunità. Dopo 7 anni dalla certificazione del superamento dei livelli d’inquinamento acustico nell’intorno aeroportuale, ancora nessun efficace piano di risanamento è stato approvato dalle competenti autorità. Inoltre negli ultimi giorni il Tar del Lazio ha inopinatamente annullato il provvedimento con il quale l’ENAC aveva intimato il rispetto dell’orario notturno dalle 24 alle 6 per l’atterraggio dei voli al Pastine, ai fini del contenimento dell’inquinamento acustico. Come davvero paradossale è la rinuncia da parte del Comune di Ciampino a produrre osservazioni alla procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale sul Piano di Sviluppo dell’aeroscalo in fase conclusiva al Ministero dell’Ambiente, che ponessero con decisione l’urgenza di affrontare le gravi criticità ambientali connesse all’attività dell’aeroporto Pastine sul nostro territorio.

Ci appare poi incomprensibile il mancato insediamento dell’Osservatorio Ambientale Comunale, l’organo istituzionale del Comune con funzioni di supporto ed assistenza tecnica, per tutte le valutazioni e le iniziative che riguardano le problematiche ambientali e le ricadute sulla salute dei cittadini, costituito dal Consiglio comunale. A distanza di tre anni dalla sua istituzione il Sindaco ancora non ha nominato i membri previsti dal Regolamento, in rappresentanza dei diversi enti ed istituzioni, integrandoli con quelli indicati dalle associazioni e comitati dei cittadini.  Una recente petizione online già sottoscritta da 160 cittadini ha chiesto al Sindaco di agire immediatamente in questa direzione.

Da anni Associazioni, Comitati, Movimenti politici hanno lanciato ripetuti allarmi sull’emergenza inquinamento in questa città e avanzato proposte alle amministrazioni per affrontare le gravi criticità che investono questo territorio. Da anni le risposte non arrivano e la qualità dell’aria e dell’ambiente peggiora. Se possiamo contare qualcosa, se possiamo rompere questa totale inerzia da parte delle diverse istituzioni che pongono al centro interessi diversi da quelli comuni e primari come la Salute e il Benessere delle persone, se possiamo farlo, dobbiamo farlo tutti insieme.

Per questo le associazioni Officine Civiche e Ciampino Bene Comune lanciano un appello a tutte le realtà civiche, sociali e politiche della città, ai comitati di quartiere, ai cittadini tutti a partecipare alla MARCIA CITTADINA PER LA SALUTE E L’AMBIENTE che si svolgerà sabato 4 Marzo dalle 10,30 alle 14,00 per le strade della nostra città, dal piazzale antistante Parco Aldo Moro per arrivare sotto al Municipio. Perché i diritti alla salute e all’ambiente, se non tutelati e garantiti dalle istituzioni, vanno difesi in prima persona dalla comunità che vive ed abita questo territorio. 

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