24 Luglio 2015 - Redazione - Territorio

Ciampino: Officine Civiche lancia consultazione on-line sul futuro del Muro dei Francesi

Dopo anni di battaglie da parte di comitati, movimenti e singoli cittadini, dopo anni di sensibilizzazione culturale, sit-in sotto la Soprintendenza, interrogazioni parlamentari, arriva la notizia in cui tanti ormai neanche speravano più: L’area compresa all’interno del Muro dei Francesi è stata sottoposta a vincolo totale dal Mibact. Chi voleva a tutti i costi costruire in questa zona dovrà rassegnarsi, per una volta, di fronte alla giusta logica della preservazione dei beni archeologici, monumentali, paesaggistici e ambientali del territorio. Una vittoria per tanti, ma anche la dimostrazione palese che la decisione di alcuni amministratori di fare ricorso al Tar contro il precedente vincolo parziale sul muro, è stata una mossa avventata, malsana e politicamente fallimentare.

 

Officine Civiche chiede ora che l’Amministrazione ciampinese intraprenda l’iter necessario alla costituzione di un Parco dei Casali su tutta l’area. È secondo noi necessario che la zona sottoposta a vincolo venga resa pubblica e fruibile con ogni mezzo, ma soprattutto attraverso un percorso di condivisione e partecipazione il più ampio possibile. Non è più tempo di ricorsi, concessioni al ribasso, accordi nelle segrete stanze. Il Muro dei Francesi e il futuro Parco dei Casali sono un bene che appartiene a tutti i cittadini.

Per questo Officine Civiche, insieme ad alcuni cittadini, sta promuovendo una consultazione on-line aperta a tutti, per conoscere direttamente le proposte dei ciampinesi riguardo il futuro di questa area di pregio nella nostra città. Sarà un questionario aperto che lanceremo nelle prossime ore in rete, i cui risultati andranno a costituire la base di partenza per una proposta da sottoporre alle firme della cittadinanza e infine presentare in Consiglio comunale. La politica locale non può più temporeggiare, il Parco dei Casali sarà al centro di un percorso partecipativo che non potrà essere ignorato e che, ci auguriamo, coinvolgerà tutte le forze e le realtà che si sono battute per anni per la tutela dell’area.

Sarà possibile votare e scrivere le proprie proposte direttamente dal sito di Officine Civiche, e la consultazione sarà diffusa sui social network già nelle prossime ore. Il prossimo appuntamento sarà per settembre, con un’iniziativa pubblica durante la quale presenteremo i dati della consultazione e inizieremo la costruzione di una proposta condivisa con tutti.