20 Aprile 2016 - Redazione - Territorio

Consegnate le firme per il regolamento dell’Urbanistica partecipata

Abbiamo consegnato questa mattina in Comune le firme dei cittadini che abbiamo raccolto per una proposta di delibera d’iniziativa popolare, per chiedere che Ciampino si doti di una serie di strumenti di partecipazione cittadina ai processi di trasformazione urbanistica. Il regolamento che tanti e tante hanno sottoscritto, già in uso e con risultati virtuosi in molte altre realtà locali, prevede processi e modalità per promuovere la partecipazione popolare nelle decisioni urbanistiche della città: 

– l’istituzione di un ufficio comunale apposito con il compito di favorire la conoscenza sui temi urbanistici, predisporre materiale divulgativo, organizzare assemblee ecc.;

– l’attivazione sul sito web del Comune di servizi informativi sulle caratteristiche tecniche e sullo stato di avanzamento degli interventi;

– una fase di consultazione per far pervenire all’Amministrazione contributi partecipativi, osservazioni, istanze e proposte;

– un “documento della partecipazione” che raccoglierà tutti gli atti relativi alla fase di consultazione, accompagnerà il procedimento per l’intero iter e verrà allegato al provvedimento di adozione di ogni nuovo intervento;

– la possibilità di monitoraggio garantito a tutti i cittadini, attraverso l’accesso agli atti e la possibilità di verificare l’effettiva attuazione di quanto stabilito. 

Siamo fermamente convinti – in questo periodo più che mai – dell’importanza di strumenti del genere, in un territorio con le caratteristiche urbanistiche e demografiche come il nostro. Gli episodi recenti balzati all’onore della cronaca non fanno che confermare questa nostra convinzione: L’indecente piano integrato di Via Reverberi e il regalo dell’IGDO ai privati, con l’inerzia e spesso l’avallo dell’Amministrazione comunale, stanno a dimostrare quanto la partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche sia ormai un percorso urgente e fisiologico in un contesto come Ciampino. La necessità di conoscere, di monitorare e dire la propria sul modo in cui i processi amministrativi incidono sul cambiamento dell’aspetto e della qualità della vita cittadina, è testimoniata dalla sete di partecipazione che anche in questi ultimi giorni abbiamo vissuto tra le persone: Le assemblee nei quartieri dove si parla di urbanistica, i convegni partecipatissimi sui temi della preservazione del patrimonio storico-paesaggistico, la meravigliosa mobilitazione cittadina sull’IGDO pubblico.

E’ ora che la cosa pubblica prenda seriamente in considerazione il bisogno e le capacità dei cittadini di incidere, collettivamente, nelle scelte da intraprendere sui temi che li riguardano, insieme alla macchina amministrativa, senza più dover subire passivamente decisioni di “palazzo” (troppo spesso prese in accordo con ristretti gruppi d’interesse economico). Crediamo che gli strumenti di urbanistica partecipata contenuti in questo regolamento, firmato da tanti cittadini in questi mesi, siano un primo importante passo nella giusta direzione. Ci auguriamo ora che i Consiglieri comunali vogliano accogliere questa nostra proposta di delibera d’iniziativa popolare, per non perdere l’occasione di dotare Ciampino di uno strumento democratico e trasparente, che possa renderci cittadini attivi in un contesto dove c’è urgente bisogno di intraprendere nuove scelte in direzione dell’interesse della collettività.